Pagliara – “Erano fidanzati da appena due mesi” ha dichiarato l’avv. Cettina La Torre e in due mesi sono successi tanti litigi, finchè lui, dopo averla ripetutamente picchiata, in via preventiva, è stato ristretto agli arresti domiciliari. La triste vicenda è scoppiata a Pagliara, dove una bella 19enne del posto si era fidanzata con un 25enne di Messina. Dopo qualche settimana nel ragazzo è scattata la molla della gelosia, con ripetute aggressioni alla fidanzata, procurandole addirittura lesioni personali, con l’intervento dei medici del 118, che una volta visitata l’hanno dimessa con 14 giorni di prognosi. Dopo aver formalizzato regolare denuncia presso la stazione dei carabinieri di Roccalumera, la ragazza si è rivolta subito all’avvocato Cettina La Torre, che le ha dato precise delucidazioni al riguardo. L’avv. La Torre, che è presidente dell’associazione “Al tuo fianco” che opera in difesa delle donne sole, violentate da mariti o conviventi, è scesa subito in campo, in difesa della diciannovenne, percorrendo insieme a lei alcuni terribili passaggi delle aggressioni. Una sera la ragazza di Pagliara è stata portata in macchina nella zona artigianale di Roccalumera, proprio sotto la tettoia dove una tetra sera di maggio del 2015 un giovane di Alì Terme ha ucciso con un colpo di pistola la fidanzata Stefania Ardì; ma è riuscita a scendere dall’auto, fuggire e cercare aiuto. Adesso il suo ex compagno è agli arresti domiciliari in attesa del processo che sarà celebrato tra qualche settimana. (nella foto l’avvocato Cettina La Torre)