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venerdì, Aprile 4, 2025
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“Sara Campanella riceverà la laurea alla memoria”. A Messina circa 3mila per la fiaccolata. La mamma: “Vi ringrazio a suo nome”

“Sara Campanella riceverà la laurea alla memoria. Oggi l’ho promesso alla madre. Noi come Università dobbiamo spingere i giovani a comprendere il pericolo e denunciarlo in tempo”. E’ quanto ha annunciato la rettrice dell’Università di Messina Giovanna Spatari.

Proprio dal cortile del Rettorato in Piazza Pugliatti della città, è partita in serata la fiaccolata in ricordo della giovane universitaria uccisa due giorni fa da un collega, Stefano Argentino, che ha confessato il delitto. Una marea di gente, circa oltre tremila persone si sono radunate davanti alla scalinata per l’ultimo saluto a Sara e dire basta alla violenza contro le donne.

“Ringrazio tutti gli studenti, dico grazie a nome di Sara a loro e a tutti le persone presenti che hanno dato la voce a lei stasera. Oggi la ricordate insieme a noi con questa fiaccolata”. Un lunghissimo applauso ha salutato poi le parole di Cetty Zaccaria la madre di Sara, col padre e il fratello, pronunciate al microfono davanti al rettorato.

La fiaccolata, organizzata dall’Ateneo peloritano con tutte le associazioni studentesche e in collaborazione con il Comune di Messina, ha coinvolto la comunità accademica, i compagni di Sara, tanti cittadini che hanno voluto prenderne parte. Presenti anche numerosi sindaci e amministratori locali della provincia, da Federico Basile a Matteo Francilia, primo cittadino di Furci Siculo dove esattamente cinque anni prima, il 31 marzo 2020 è stata uccisa Lorena Quaranta, fino al sindaco Rosario Rizzolo di Misilmeri, nel palermitano, paese di origine di Sara.

Il corteo si è mosso fino a piazza dell’Unione Europea, sede del Municipio. Tanta commozione e un’atmosfera struggente. “Sarà una sconfitta per tutti, non basta dire basta”, c’era scritto su uno dei tanti striscioni. E ancora: “Amore è rispettare la vita”.

Il corpo della ragazza si trova nella camera mortuaria del Policlinico messinese e venerdì dovrebbe svolgersi l’autopsia.

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