Alì Terme – In contrada Satano dove è operativo il cantiere per il raddoppio ferroviario ci sarebbero delle criticità, per altro riscontrate durante un sopralluogo dell’ispettore capo della P.M. Rosaria Toscano. Accertato il pericolo esistente, il sindaco Tommaso Micalizzi ha preso carta e penna ed ha inviato alle autorità competenti una lettera, diffidandoli a ripristinare al più presto le condizioni di sicurezza del cantiere. “Rilevato che nel cantiere realizzato in contrada Satano – scrive il sindaco – sulla sponda destra idraulica del torrente Alì, sussiste una situazione di pericolo, per come accertato dall’ufficio di P.M., giusto verbale di sopralluogo derivante dalla mancanza di una corretta delimitazione e recinzione delle aree di cantiere, oltre all’assenza della prescritta segnaletica di cantiere”. Per cui il sindaco di Alì Terme ha concluso sollecitando “le ditte e gli Enti interessati, a voler verificare quanto rilevato dal sopralluogo “in merito al rispetto delle condizioni di sicurezza del cantiere di contrada Satano in sponda idraulica destra del torrente Alì nel territorio del comune di Alì Terme e di provvedere al ripristino della necessaria delimitazione e recinzione delle aree di cantiere, nonché della cartellonista prevista dalle vigenti normative”. Quanto ha evidenziato il sindaco Micalizzi è abbastanza grave, perché, stando così le cose, vi è il rischio che soggetti non autorizzati possano accedere all’area degli scavi e della movimentazione dei mezzi, con grave pericolo per la pubblica incolumità.