Nizza di Sicilia – La presenza di arsenico preoccupa i comuni di Scaletta, Alì Terme, Roccalumera, Furci, ma principalmente Nizza di Sicilia, i cui cittadini hanno formato un comitato per la sicurezza del paese, per “la tutela e la promozione del territorio, dell’ambiente e della cultura”. E subito ha organizzato un incontro, aperto al pubblico, che si svolgerà nell’aula consiliare mercoledi 30 ottobre. Per l’occasione sono stati invitati i responsabili dell’Arpa, dell’Asp, Rfi, sindaci e politici, per discutere sulla “presenza, in quantità oltre i limiti, di arsenico nel materiale estratto dagli scavi dei lavori del raddoppio ferroviario”. Nel comunicato si legge: “La richiesta del suddetto incontro nasce dalla necessità, impellente e secondo noi prioritaria, di avere delle risposte e delle spiegazioni, veritiere, sui rischi che la presenza dell’arsenico può provocare all’ambiente ed alla salute, considerando che la stessa è stata riscontrata già da tempo, anche se giunta a nostra conoscenza solo di recente”. E conclude: “Ribadiamo anche che il Comitato, Ente registrato, chiede di essere informato e aggiornato su tutti gli sviluppi dei lavori e deve essere reso partecipe delle iniziative e delle problematiche che si presentano, dal momento che è nato per vigilare sul rispetto delle norme che garantiscono la tutela della salute e del nostro territorio, essendo formato dagli interlocutori più importanti: i cittadini”.