ROCCALUMERA – Durante la seconda guerra mondiale un plotone inglese comandato da J.G.Whelan ha liberato dai tedeschi una delle vaste zone di Monte Cassino, particolarmente devastate. In una antica chiesa, rasa al suol dai bombardamenti, il graduato inglese ha rinvenuto per terra un artistico crocifisso, rotto in mille pezzi. Lo ha raccolto e messo nello zaino. Dopo 78 anni il crocifisso è tornato in Italia ed è stato destinato, per casuale fortuna, alla chiesa Madonna della Catena di Roccalumera, tra la gioia del parroco don Santino Caminiti e di tutti i fedeli della comunità. Nel corso dell’evento è stata pure tratteggiata la storia di questo lungo percorso. E cioè, una volta terminata la guerra, Whelan è tornata in Patria, dove ha sistemato e ricomposto il crocifisso. La il suo desiderio è rimasto quello di ridarlo ad una chiesa Italiana. In Inghilterra vive da anni il cav. Gino Bonarrigo, originario di Roccalumera e amico del figlio di Whelan. “Nel corso di un loro incontro – ha dichiarato padre Santino – l’ex soldato ha ha espresso il desiderio di rioportare in Italia il crocifisso e donarlo ad una chiesa. E Bonarrigo l’ha portato nella nostra chiesa”. Ieri durante la santa messa padre Santino ha ufficializzato il gradito regalo, per la felicità dell’intera comunità. “Si tratta di un crocifisso – ha dichiarato il parroco – che rappresenta tutti o soldati che hanno combattuto la seconda guerra mondiale nel segno della pace e della libertà”.