Nizza di Sicilia – Sul flop delle manifestazioni estive a Nizza di Sicilia se ne sono dette di tutti i colori. Specialmente sul gruppo “sei di Nizza di Sicilia … se …” dove ognuno ha espresso un proprio giudizio, una propria opinione. Maggioranza e minoranza si sono scontrate, ma soprattutto i cittadini hanno espresso giudizi pesanti contro l’una o l’altra parte. Ed il paese, per un fatto marginale, si è spaccato. Il caso Zarrillo è stata la goccia che ha fatto traboccato il vaso, con scontri verbali sfociati in consiglio comunale. Il popolo di Nizza per tradizioni è un popolo intelligente e non può certamente perdere credibilità per un mancato concerto. Noi siamo sicuri che una volta smontati gli stand ritornerà la pace, in un paese dove stranamente sono stati gli altri a decidere gli eventi d’estate. Quando era il Comune ad organizzare, le manifestazioni riuscivano sempre, anche se di piccola portata, anche se di modesto spessore. Speriamo che tutto ciò venga cancellato e che sui social maturino solo commenti positivi, riflessioni di crescita e soprattutto unità di intenti, rispettando in politica i ruoli di maggioranza e minoranza. Ora siamo in attesa che vangano smontati gli ultimi stand, i gazebo in legno, che tra l’altro hanno lasciato per terra pericolosi chiodi, sintomo di un cartellone estivo andato male. Viva il popolo di Nizza.