Santa Teresa di Riva – Il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta di ieri, il Dup (Documento unico di programmazione) per l’anno 2018. Ad illustrare la proposta il sindaco Danilo Lo Giudice (che detiene la delega al bilancio) che si è soffermato sugli obiettivi che l’amministrazione comunale si è posta: il mantenimento e miglioramento dei servizi esistenti; il supporto ed il sostegno alla fasce deboli e disagiate e lo sviluppo strategico mediante finanziamento di opere pubbliche.
Durante il suo intervento Lo Giudice ha messo in risalto alcuni dati sintetici di bilancio specificando come al 31 dicembre 2017 la liquidità di cassa avesse un saldo positivo di 170 mila euro con un avanzo di amministrazione attestato a 6 milioni 300 mila euro. Oltre a ciò si è soffermato sul rispetto di tutti gli indici imposti dal legislatore come elementi virtuosi. Il sindaco ha inoltre evidenziato che, per l’annualità in corso, sono stati operati dallo stato centrale e della regione dei tagli pari a circa 300.000 euro, somme a cui si potrà sopperire grazie agli emendamenti proposti all’assemblea regionale siciliana, dall’On. De Luca che è stato ringraziato in aula dal primo cittadino, per aver introdotto, all’interno del fondo delle autonomie locali, le premialità per i comuni virtuosi che superano il 65% di differenziata (nel 2017 la media è stata del 75%) e che hanno ottenuto la bandiera blu, elementi che consentiranno di compensare a questi tagli.
Inoltre, il primo cittadino ha voluto chiarire dettagliatamente i costi inerenti il piano di intervento dell’Aro per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti specificando che l’aumento dei costi per l’anno 2018 è rappresentato da una serie di voci che rappresentano adempimenti di legge (aggiornamento istat,costi adeguamento personale,spese gestione Ato e srr) insieme ad elementi indispensabili che devono essere previsti quali le nuove convenzioni con i consorzi di filiera per migliorare ulteriormente la tipologia di differenziazione dei rifiuti, ma che comunque l’introduzione della tariffazione puntuale dare la possibilità alle famiglie che differenziano sempre meglio di non avere aumenti, premiando i comportamenti virtuosi.