Limina – L’ing. Salvatore Cocina, dirigente ufficio speciale raccolta differenziata della Regione Sicilia, ha un po’ bacchettato gli amministratori comunali del comprensorio, esortandoli a d attivare al più presto la raccolta differenziata secondo le regole ed i criteri previsti per legge. Perché la differenziata nei comuni jonici del Messinese ha una percentuale ancora bassa e comunque non supera il sessantacinque per cento. Il tutto è emerso nel corso di un convegno che si è tenuto nel comune di Limina avente per oggetto “Differenziata, una scelta di civiltà”. La manifestazione si è svolta al Centro Polifunzionale. Dopo i saluti del sindaco prof. Marcello Bartolotta, sono intervenuti qualificati relatori (Russo, Fleres, Ragusa, Campagna, ecc.), tecnici, amministratori comunali e politici. Il sindaco di S.Teresa di Riva, Danilo Lo Giudice, intervistato a fine dibattito, ha dichiarato: “abbiamo portato la nostra esperienza di comune virtuoso in materia di raccolta differenziata, spiegando e illustrando il modello Santa Teresa di Riva, che va “copiato” e duplicato nei vari comuni per avere una provincia virtuosa”. S:Teresa di Riva continua ad essere il primo comune della provincia di Messina in termine di percentuale di raccolta differenziata che si attesta intorno all’80 per cento. Presenti al dibattito i sindaci di S.Alessio Siculo, Mandanici e Gallodoro ed i vicesindaci di Pagliara e Roccafiorita, mentre Messina è stata rappresentata da Rosaria Todaro. Il progettista del piano Aro Limina-Roccafiorita, ingegnere Roberto Campagna, ha spiegato alla fine i passaggi più importanti della differenziata … una scelta di civiltà