E’ possibile chiedere il rimborso del canone RAI, per chi lo ha pagato doppio, oppure l’ha avuto addebitato nella bolletta elettrica anche se era esentato dal doverlo pagare. La richiesta può essere presentata, inoltre, dagli eredi in relazione al canone tv addebitato sulla bolletta elettrica intestata ad un soggetto deceduto.
La richiesta di rimborso può essere inviata utilizzando l’applicazione web sul sito dell’Agenzia delle entrate, oppure si può utilizzare il modello cartaceo reperibile sul sito dell’Agenzia e sul sito Rai dedicato al canone tv. Il modello può essere inviato insieme ad una copia di un documento di riconoscimento, con raccomandata al seguente indirizzo: Agenzia delle Entrate, Direzione Provinciale 1 di Torino, Ufficio di Torino 1, S.A.T. – Sportello abbonamenti TV – Casella Postale 22 – 10121 Torino.
Il rimborso può essere richiesto:
– da chi entro il 16 maggio aveva inviato la dichiarazione di non possesso del televisore e ha comunque avuto l’addebito della prima rata del canone (70 euro) nella bolletta elettrica;
– da chi ha pagato un doppio canone, cioè ha avuto un secondo canone addebitato su un’altra utenza della stessa famiglia, per esempio nel caso della prima e seconda casa. In questo caso, nel modello si potrà comunicare il codice fiscale del familiare che già paga il canone nella bolletta a lui intestata, e che sarà il solo a dover continuare a pagare;
– dagli eredi di una persona morta a cui era intestata la bolletta che comprendeva l’importo del canone;
– da chi ha più di 75 anni e un reddito annuo inferiore a 6.713,98 euro, e aveva presentato la dichiarazione sostitutiva che attestava questa condizione;
– da chi è esente dal pagamento del canone in base ad accordi internazionali, come i militari e i diplomatici stranieri.