ROCCALUMERA – Silvia Gomez la ex perpetua del parroco Carmelo Mantarro è tornata a farsi sentire. Ieri ha scaraventato dal balcone del primo piano della sua abitazione, in via Francesco Aurelio Di Bella, tavoli, sedie, computer, una scala in ferro, contenitori di plastica, frutta e verdura. Tutto questo materiale è finito nel cortile sottostante, dove giocano i bambini del condominio. Ed è stato subito allarme generale. Tempestivamente sono arrivati i vigili urbani, dopo i sanitari del 118 e successivamente il sindaco Gaetano Argiroffi, che è pure un valente medico. La gente era allarmata e chiedeva spiegazioni ai militari del Corpo delle guardie municipali. “La donna era in evidente stato confusionale – ha dichiarato il primo cittadino – quasi in atteggiamento aggressivo. Ma è stata subito tranquillizzata, in più ha preso delle gocce, che le sono state somministrate dal medico del 118, e pian piano è tornata a ragionare”. Dopo il frastuono, causato dal materiale che veniva giù dal primo piano, tutt’ intorno si sono radunate delle persone e alcune hanno ricordato i trascorsi di Silvia Gomez, più volte finita in carcere per diverbi col parroco Carmelo Mantarro, cui faceva da badante. Una prima volta, nel 2006, la brasiliana ha bruciato il letto del prete, che si trovava in una sua villa a Nizza di Sicilia, ed è finita in carcere; successivamente ha seriamente danneggiato la macchina del parroco posteggiata sul lungomare, poi ha aggredito i carabinieri ed è tornata nuovamente in cella. La perpetua, durante gli anni trascorsi insieme a don Mantarro, mangiava e dormiva nella stessa casa del parroco, sulla Nazionale, al primo piano di una nuova palazzina. La brasiliana, allora una bella donna, ha contratto pure matrimonio. Si è detto che è stato combinato per garantire alla donna la cittadinanza italiana. Difatti Silvia è andata in sposa ad un certo Carmelo Romeo di Allume, un invalido che abita nella frazione dove don Mantarro celebrava la messa. Difatti il matrimonio non è stato consumato, perchè dopo il fatidico “si” ognuno ha preso strade diverse. Adesso Silvia Gomez vive da sola, in un mini appartamento ubicato lungo la stradina che porta alla stazione ferroviaria. Ieri è andata ancora in escandescenza. Si è limitata a buttare tutto dal balcone ed è stata prontamente soccorsa dai vigili, dal sindaco e dai medici del 118. Non ci sono stati feriti nel condominio, ma tanto spavento. Però nella palazzina serpeggia un certo malcontento.