FURCI SICULO – Dopo otto mesi dall’interrogazione del consigliere comunale Raluca Sandra, che chiedeva al sindaco Sebastiano Foti precisi interventi per accertare le cause del possibile inquinamento olfattivo e degli odori malsani che in quel periodo (mese di luglio) stavano aggredendo il centro storico del paese, ieri mattina è stata chiusa la strada da via Firenze a via Cesare Battisti per consentire agli esperti di una ditta specializzata di controllare alcuni scarichi fognari del paese. Sul posto, insieme a loro, operai e tecnici del comune che hanno seguito attentamente i lavori e che si sono attivati per localizzare i pozzetti di scarico e per sollevare le botole per il dovuto controllo. Anche l’assessore ai lavori pubblici, Saverio Palato, ha presenziato all’ispezione. E così per tutta la mattinata di ieri sono state sollevate parecchie botole e controllati, con delle telecamere, tratti della conduttura comunale. Il lavoro degli esperti mirava a riscontrare nella rete fognaria eventuali anomalie, o infiltrazioni d’acqua, che potessero generale odori puzzolenti. I tombini sulla Nazionale e in via dell’Arco sono stati ispezionati da cima a fondo da piccole telecamere, però a conclusione dei lavori non è stato emesso nessun comunicato. Tra qualche settimana si conoscerà il risultato ufficiale, sicuramente diramato dal Comune, che ha richiesto l’intervento della ditta catanese. La presa di posizione della giunta Foti è dovuta ad una circostanziata interrogazione del consigliere di maggioranza (adesso indipendente) Raluca Sandra, che denunciava, a seguito numerose segnalazioni della popolazione, “la presenza di inquinamento olfattivo” nel centro storico del paese. Sono seguiti strascichi consiliari e proteste a non finire. Adesso è arrivato il controllo, lungo la conduttura comunale da parte di personale specializzato catanese, per risalire alle eventuali cause dei fetori. La ditta che ha eseguito i lavori è costata al comune 4800 euro, Iva compresa.