Da Roccalumera riceviamo:
“Caro DIRETTORE, ho ascoltato con “molta” attenzione l’intervista fatta a PADRE GIO’ TAVILLA e dall’intervista si evince un certo imbarazzo sul discorso”COOPERATIVA COMUNITA’ E SERVIZIO”.Io non ho capito se “non pagano, o “sono in ritardo “con i pagamenti. Faccio presente al buon parroco GIO’ (che ringrazio su questo sito ,essendo stato lontano dalla CHIESA non avendo piu’ fiducia, e che grazie a LUI mi sono avvicinato),che essendo “prigioniero di “un contratto”, penso pure che chi non si paga, ci puo’ essere anche la “disdetta”frl contratto per morosità,ovvero la struttura ritorna ai “poveri” della RIVIERA, che non si possono permettere un “ricovero” degno della persona, perche’ RICORDO AL BUON PARROCO, che PADRE DONSI’, lo aveva donato ai “poveri “anziani” (soprattutto ai furci),che non si potevano permettere delle prestazioni con una misera e modesta pensione. Non voglio essere io a dire a PADRE GIO’,quanto ci vuole al mese per ogni anziano’ “ricoverato” NELLA STRUTTURA”DEI POVERI”; quanto gli viene a costare al mese. Sicuramente una persona di FURCI che ha lavorato una vita e che prende una pensione di 700 o 800 euro al mese non puo’ permetterselo. Io voglio ricordare a PADRE GIO’ che QUELLA STRUTTURA VOLUTA DA PADRE DONSI’ ERA DESTINATA A UNA PARTE DEI POVERI DI FURCI,E a una parte che non si poteva permettere un ricovero decente. Ora io voglio ricordare (come ben sa PADRE GIO’) che quella struttura è costata un sacco di soldi; ricordo a padre GIO’ che dove c’è la statua di PADRE PIO è STATO MIO PADRE a “cominciare” la piazzetta, (A TITOLO GRATUITO) e nell’ultimo anno e mezzo, (sempre a titolo gratuito,certo con la promessa che poi “lassu'” lui doveva fare il giardiniere) stava con gli anziani “uomini”……mentre le donne DOVE LAVORAVA MIA MADRE (dove adesso c’e Radio Empire) non hanno preso la “buonuscita” (e se non ricordo male hanno partecipato con 100 mila lire a testa) per portare avanti i lavori, per poi “trasferirsi” li’ sopra. Io ripeto ho fiducia in PADRE GIO’, ho fatto una battaglia, io caro DIRETTORE,”SOGNO” DI VEDERE QUELLA STRUTURA IN MANO AI “POVERI”, A QUELLI CHE NON SI POSSONO PERMETTERE UN PASTO, ALLE PERSONE SOLE, AI DEGENTI, in pratica per quello che era stato creato. Voglio dire a padre GIO’ che anche io contribuiro’, con un modesto contributo, perche’FURCI è il mio PAESE. PAPA FRANCESCO ha dato un suggerimento ai propri “parroci”…..”Siate PASTORI in mezzo al vostro gregge”…………Ecco PADRE, IL GREGGE SOGNA CHE LA STRUTTURA RITORNI IN MANO ALLA SUA GENTE, AI POVERI. PER QUESTO è STATO CREATO, NON PER FARNE UNA “FABBRICA “PER FARE SOLDI ” SOLO PER POCHI “FORTUNATI”.Io la sua intervista me la sono visto per 3 volte, la vedo e l’ascolto “imbarazzato” e dica tutto, come effettivamente stanno le cose, faccia luce su questo caso che sta MORTIFICANDO tutto il popolo di Furci ed i furcesi residenti in America, che per tantissimi anni hanno pagato tanti soldi, mettendo MATTONE su MATTONE ed ora non beneficiano di niente. Se DIO vorrà, Lei faccia in modo che L’Oasi S.Antonio ritorni a chi ci ha buttato”sangue”. CON IMMENSA STIMA E IMMENSA FIDUCIA”
SUO SANTI METAURO.
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Da S.Teresa di Riva riceviamo:
“Gentile Direttore ha visto l’intervista fatta a padre Giò Tavilla ed il fatto dell’Oasi di S.Antonio – la casa albergo per anziani – mi ha colpito, perché ho saputo che alcune dipendenti non verrebbero pagate ogni mese, mentre adesso ho saputo che il gestore dell’Oasi per delle spese sostenute vorrebbe dimezzare il mensile alla Chiesa. Tutti sanno quanti anziani ci sono mensilmente all’Oasi e quanto paga ogni famiglia per tenere il proprio congiunto in questa struttura. Facendo due conti si capisce subito quanto si potrebbe incassare e quanto si spenderebbe (non ho detto quanto si potrebbe guadagnare), Però se chi ha in gestione la struttura la vuole ridare indietro, la vuole ritornare alla Chiesa, si facciano i conteggi e quantifichi la richiesta. Ma chi gestisce l’Oasi la vuole veramente lasciare la struttura oppure sarebbe tutto un bluff ?”
Nino Trimarchi
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Abbiano ricevuto sull’argomento parecchie email, firmate con pseudonimi, con le iniziali o anonime. E sono state tutte cestinate. Pubblichiamo queste due perchè regolarmente firmate.
La Direzione