SAVOCA – Un esempio da seguire. Defibrillatori automatici esterni in ogni impianto sportivo di Savoca. Lo Ha deciso il consiglio comunale autorizzando la giunta all’acquisto del presidio medico fondamentale per salvare una vita in caso di attacco cardiaco. Sulla necessità che ogni campo di gioco sia dotato di un defibrillatore lo sostengono da tempo i ragazzi della redazione sportiva della Gazzetta Jonica.it che anzi hanno lanciato una sottoscrizione per acquistarne uno da lasciare in dotazione al campo sportivo comunale di Santa Teresa di Riva dove è ancora vivo il ricordo del gravissimo incidente che poi portò alla morte del calciatore Nino Di Blasi. Dovrebbero essere le amministrazioni comunali o i gestori degli impianti a farsi carico di questa spesa, ma finora tutti gli appelli sono stati vani. Tranne che a Savoca che ha dato l’esempio. D’altronde il comune di Savoca è stato l’unico la scorsa stagione a stipulare una convenzione con la Croce Rossa di Roccalumera per la presenza all’interno dell’impianto di comunale di Rina di una ambulanza con personale sanitario professionale durante tutte le partite interne della squadra di casa. I defibrillatori automatici esterni (Dae) sono espressamente concepiti e progettati per poter essere usati da personale non medico e non sanitario, ma opportunamente istruito ed abilitato come previsto dal Decreto del Ministero della Salute del 18 Marzo 2011. E’ indispensabile per trattare un evento drammatico: l’arresto cardiaco improvviso.