18.6 C
Santa Teresa di Riva
venerdì, Aprile 4, 2025
HomeAttualitàLe tradizioni del Natale, tra consumi e celebrazione delle eccellenze culinarie e...

Le tradizioni del Natale, tra consumi e celebrazione delle eccellenze culinarie e artigianali locali

Il Natale è un momento di celebrazione che coinvolge non solo la famiglia, ma anche la cultura gastronomica e artigianale del territorio. Ogni anno, durante le festività natalizie, cresce il consumo di prelibatezze locali e prodotti tipici, che trovano spazio sulle tavole di milioni di italiani e vengono esportati in tutto il mondo.

Nel 2023 secondo i dati di Confartigianato, l’export di dolci natalizi made in Italy ha raggiunto i 980 milioni di euro, con un aumento del 9,7% rispetto all’anno precedente. I prodotti più ricercati, come panettoni, pandori e cioccolati, sono apprezzati in tutta Europa, con la Francia in prima posizione, seguita da Germania e Regno Unito. Gli Stati Uniti, seppur al quinto posto, hanno comunque acquistato 40 milioni di euro di prodotti natalizi italiani.

In Italia la spesa per il Natale ha raggiunto i 24,4 miliardi di euro, di cui quasi 16 miliardi destinati a cibo e bevande. Questo evidenzia come il Natale sia un momento di grande importanza anche per l’economia locale, con un forte impatto sul settore alimentare.

In Sicilia le spese natalizie hanno raggiunto i 1,9 miliardi di euro, un segno dell’importanza della regione nella tradizione culinaria e nell’artigianato. Prodotti locali, come i buccellati e altre prelibatezze tipiche, sono immancabili sulle tavole siciliane, che quest’anno accoglieranno in media dieci persone, come sottolineato da un’indagine di Coldiretti/Ixe. Le tavolate siciliane sono tra le più numerose in Italia, segno di una tradizione che si rinnova, accogliendo parenti e amici in un’atmosfera conviviale.

Anche la spesa per il cibo si è intensificata. Nel 2023 gli italiani hanno speso circa 3 miliardi di euro per le cene natalizie, con un miliardo dedicato al pesce e alla carne, 600 milioni per spumante e vino, e 330 milioni per dolci, tra cui panettone e pandoro, prodotti che ormai fanno parte della tradizione natalizia di tutti gli italiani. In Sicilia le tavole sono ricche di piatti tipici che riflettono l’identità del territorio: accanto ai dolci, non mancano i piatti a base di carne e pesce, con una preferenza per le preparazioni tradizionali, come le frittole e le zuppe di pesce.

L’anno passato, le festività hanno visto anche un ritorno alla cucina casalinga. Infatti, quasi nove italiani su dieci hanno scelto di trascorrere il Natale a casa, con un aumento del 10% nella spesa per famiglia rispetto all’anno precedente. Questo trend sottolinea l’attenzione alla qualità, alla sostenibilità e alla riscoperta delle tradizioni locali. Molti italiani hanno scelto di preparare i dolci della tradizione da soli, confermando la preferenza per prodotti genuini e fatti in casa.

L’invito a “acquistare locale” è stato ripetuto anche da Confartigianato, che ha sottolineato come l’artigianato italiano stia vivendo una nuova ondata di apprezzamento, grazie all’attenzione alla qualità e all’unicità dei prodotti. Le festività natalizie rappresentano un’opportunità per sostenere le piccole imprese e l’artigianato locale, in un’ottica di valorizzazione delle tradizioni e dei prodotti tipici delle diverse regioni italiane, come quelli della Sicilia.

(Marta Galano)

I piu' letti