Durante l’inaugurazione della 27esima edizione di Travelexpo – Borsa Globale dei Turismi, tra i temi principali affrontati c’è stato il rilancio del turismo siciliano attraverso nuove piattaforme digitali e il coordinamento tra enti pubblici e privati. In questo contesto, si sono registrati gli interventi dell’assessora regionale al Turismo, Elvira Amata, e del deputato regionale e sindaco di Taormina, Cateno De Luca.
Nel suo intervento De Luca ha posto l’attenzione sulle buone pratiche amministrative locali e sulle recenti leggi regionali approvate a favore del turismo e dei trasporti: “Se in Sicilia, su 16 bandiere blu, 8 sono lungo la costa del Messinese è grazie ai Comuni che sono intervenuti sui servizi di pulizia e balneari”.
Parlando poi di trasporti, “abbiamo presentato una legge – ha aggiunto – che è stata approvata, che consente ad un Comune, tipo Taormina, di estendere il proprio servizio locale di trasporto ai Comuni limitrofi e così, nel nostro caso, abbiamo potuto realizzare il collegamento fra Naxos, Letojanni, Trappitello, Castelmola e Gaggi che prima non si poteva fare, e abbiamo triplicato il numero di turisti trasportati”.
Riferendosi alla valorizzazione dei beni culturali, De Luca ha puntualizzato: “Con un’altra legge proposta e approvata abbiamo fatto sì che il 15% dell’incasso dei biglietti dei siti archeologici vada ai Comuni perché provvedano ai servizi di pulizia attorno a questi siti”.
E ha infine lanciato un appello per sbloccare le programmazioni balneari: “C’è ancora molto da fare. Su 130 Piani comunali del Demanio marittimo solo 4 Comuni hanno definito il percorso: occorrono interventi sostitutivi per definirli tutti consentendo così la programmazione dei servizi balneari in vista dell’applicazione della direttiva Ue Bolkestein”.
In videocollegamento, l’assessora Amata ha evidenziato l’incremento dei flussi turistici stranieri e le misure messe in campo per sostenere il settore: “Nel 2024 il numero di turisti stranieri in Sicilia è aumentato del 22%, e ciò impone di rafforzare un’offerta ricettiva di qualità. Entro giugno tramite l’Irfis-FinSicilia sarà possibile presentare istanza per il bando da 135 milioni, già pubblicato, per le strutture ricettive, che aiuterà le piccole e medie imprese a investire per rispondere a questa crescente domanda”.
Amata ha poi sottolineato il ruolo delle nuove organizzazioni di promozione territoriale e dei progetti digitali: “È diventato fondamentale anche il ruolo delle Destination Management Organization, cui si è aggiunto in questi giorni il Distretto del Lusso presentato a Taormina, e quello di Travelexpo e della piattaforma EcoTurismo in Comune, tutti modelli efficienti di sinergia per conoscere meglio i territori”.