Furci Siculo – Una trappola ai danni degli automobilisti. Una trappola che sta causando critiche e rimostranze, oltre a contestazioni quotidiane. Il Cas, Consorzio Autostrade Siciliane, dopo otto anni ha tolto i sigilli e ha reso fruibile la stradina sotto il viadotto di Furci, che unisce la via Cesare Battisti alla provinciale per Grotte e che costeggia il torrente Savoca. Ha aperto questa strada, di grande utilità per smaltire la caotica viabilità, ma non si può transitare: c’è il divieto d’accesso. Incredibile. E sembra che siano state elevate pure delle contravvenzioni a degli automobilisti ignari di questa trappola. Il bello è che l’apertura della strada è stata salutata con grande soddisfazione dai furcesi . Una trappola bella e buona, perché se uno si fa male non paga nessuno, se c’è un incidente non paga nessuno, se dovessero scontrarsi due auto non paga nessuno. Transitare da questa strada è a rischio e pericolo dell’automobilista, finchè non viene fermato dai carabinieri e multato. Tanto valeva non aprirla. Che beffa.