Il dado è tratto. Il governo ha deciso la chiusura di tutte le scuole ed università in tutta Italia da domani e fino al 15 marzo. L’emergenza coronavirus travolge anche il reparto scolastico. L’annuncio è stato dato dalla ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina. Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha aggiunto: “Abbiamo preso questa decisione dopo aver consultato il professor Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di Sanità”.
Adesso l’attenzione si pone su come gestire, temporalmente, economicamente e praticamente, gli studenti. “Urgente stanziare aiuti economici per i genitori che lavorano e che con le scuole chiuse hanno problemi con i figli a casa”, commenta immediatamente il segretario della Lega Matteo Salvini. “O si lavora ad una misura tipo congedo parentale eccezionale, che secondo me è la soluzione migliore, oppure si studia una misura per dare alle famiglie un rimborso economico per un aiuto, ad esempio con le baby sitter”, gli fa eco il segretario di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni. “Il governo inizi da subito a ragionare su come sostenere chi inevitabilmente avrà difficoltà a lavorare dovendo tenere i figli a casa”, scrive su Twitter Matteo Orfini, parlamentare del Pd. Il Codacons propone al governo “di varare subito misure a sostegno delle famiglie con figli, come sgravi fiscali e la sospensione degli obblighi contributivi per chi sarà costretto a ricorrere a baby sitter durante il periodo di chiusura delle scuole”.