SANTA TERESA DI RIVA – Si è appena conclusa la fase sperimentale del progetto promosso dall’associazione Penelope, in collaborazione con la cooperativa sociale Cuore Matto e il finanziamento del Dipartimento della Gioventù, che ha permesso di sostenere in maniera stabile e continuativa per un anno, nuclei familiari in situazione di povertà estrema, coinvolgendo le aziende del settore alimentare e i cittadini in un’azione di recupero delle eccedenze e di donazione mirata di generi alimentari e prodotti di prima necessità.
Tante le aziende del territorio ionico che hanno aderito al progetto permettendo ai 9 nuclei familiari segnalati dagli uffici di servizio sociale dei Comuni di S. Teresa di Riva e Savoca di usufruire dei generi di prima necessita quotidianamente e secondo il proprio fabbisogno alimentare.
Per illustrare gli ottimi risultati del progetto denominato “Tao Social Market” si è tenuto nella palestra dei licei di Santa Teresa di Riva il convegno conclusivo in cui si è spaziato sul piano dell’inclusione sociale, della lotta allo spreco e del sostegno alle famiglie in stato di povertà. Il progetto si è occupato del recupero e della distribuzione delle eccedenze alimentari con 20 aziende del territorio coinvolte, 4 operatori diversabili occupati nel ritiro dei prodotti e 9 nuclei familiari dei comuni di S. Teresa di Riva e Savoca presi in carico nel loro fabbisogno alimentare settimanale. Il progetto proseguirà solo su S.Teresa col contributo del Comune.
Il progetto ha dimostrato come sia possibile uscire dalle mere enunciazioni di principio e dal vezzo dell’elemosina, per creare un sistema efficace di recupero delle eccedenze umane e materiali che il nostro sistema sociale produce.
“Mentre le amministrazioni comunali – ha sottolineato Antonella Casablanca direttrice dell’Help Center – continuano a supportare attività di banchi e di buste alimentari occasionali, tanto inutili quanto offensive della dignità di chi le riceve, e a finanziare politiche assistenziali con elargizioni una tantum di aiuti economici che non incidono sulla condizione concreta delle persone e delle famiglie in situazione di povertà estrema, il Tao Social Market ha dimostrato come si possa creare un sistema che coinvolga Enti Pubblici, famiglie e aziende per fornire in maniera stabile e continuativa i prodotti di prima necessità tenendo conto della composizione e della natura del fabbisogno alimentare di ciascuna famiglia. Al convegno sono intervenuti Carmela Miuccio assessore ai servizi sociali di Savoca, Nuccia Lipari dirigente scolastica dei licei di S.Teresa, Antonella Casablanca dell’Help Center, il vice sindaco Danilo Lo Giudice e Pippo Sturiale, rappresentante dell’associazione Bene Comune.