Fiumedinisi – Continua a far discutere il territorio di Fiumedinisi. Uccisioni, morti, rapine, detenzione illegale di armi. Sembra un paese in guerra. Buona parte dei cittadini possiede un fucile, per andare a caccia naturalmente, anche se qualcuno lo potrebbe usare per altri scopi (vedi l’uccisone del pastore la settimana scorsa). Ieri nel corso di un vasto controllo del territorio, disposto dal comando provinciale dell’Arma dei Carabinieri, sono state rovistate parecchie casa coloniche. In un casolare sono stati rinvenuti tre fucili da caccia calibro 12 con cartucce al seguito. Dopo accurate indagini i militari sono risaliti al proprietario, che è stato arrestato e rinchiuso nelle carceri di Gazzi, a Messina, per detenzione illegale di armi. Si chiama Giovanni Ciulla ed ha 42 anni. La settima scorsa un pastore ha ucciso con una fucilata al petto un 31enne del posto, sposato e padre di due figli. Altri controlli pare che siano stati disposti per le prossime settimane.